Associazione "Alfabeti" - 
Scuola popolare per stranieri
Onlus
 
 
 
 

DECENNALE

Milano, marzo 2006

Innanzitutto vogliamo ringraziarti per la tua attenzione, e farti conoscere la storia della nostra associazione in modo un po' più completo rispetto a quanto siamo riusciti a fare finora.

CHI SIAMO

Alfabeti è un'associazione formata da italiani e stranieri che combattono contro il razzismo e per la parità dei diritti tra italiani e immigrati, per la solidarietà, la reciproca conoscenza e lo scambio culturale tra persone di diverse culture.

Abbiamo iniziato con la scuola serale per immigrati nel 1995, sono già dieci anni! Ci siamo ingranditi e nel 1999 abbiamo dato vita all'Associazione Alfabeti - Onlus per dare maggiore visibilità e respiro alle nostre attività. Nel 2001, abbiamo avviato un doposcuola rivolto ai bambini della scuola media di P.zza Axum e dell'elementare di Via Paravia, in collaborazione con le scuole stesse. Abbiamo attivato anche una scuola diurna per le donne immigrate. Sempre nel 2001, assieme all'associazione Cric che opera sui temi dell'immigrazione e delle culture dei popoli abbiamo costituito il Consorzio "Spazio senza frontiere". Il Consorzio gestisce lo spazio di via Maratta 3, dove si svolge la vita sociale e quasi tutte le attività dell'Associazione, e permette anche di sviluppare un percorso comune fra le associazioni che ne fanno parte.

COSA FACCIAMO

 
Dallo statuto dell'associazione

"Scopo dell'Associazione è la promozione di attività culturali, informative, formative, di aggregazione, di accoglienza, sportive, ricreative nonché servizi rivolti agli stranieri che vivono, stabilmente o temporaneamente, a Milano e dintorni, e che sono in condizioni di svantaggio sociale e culturale. L'Associazione intende fornire, in particolar modo attraverso l'insegnamento, gli strumenti linguistici e culturali per permettere agli stranieri di vivere liberamente in Italia che è il luogo dove, per scelta o per necessità, sono immigrati.

L'Associazione si prefigge di contrastare il razzismo, promuovendo la reciproca conoscenza tra persone e culture di diverse provenienze e combattendo pregiudizi e ignoranza. Lo strumento principale viene individuato nella conoscenza e nell'uso della lingua italiana che permette, oltre che l'incontro tra cittadini di diverse nazionalità, la lotta allo sfruttamento, all'emarginazione, all'isolamento e alla discriminazione nei confronti degli stranieri. L'Associazione pone quindi le basi per la conoscenza e il rispetto reciproci e per la solidarietà tra persone di diverse provenienze, nella convinzione che siamo tutti cittadini del mondo e che le migrazioni, effetto dello sfruttamento dei paesi più poveri da parte dei paesi più ricchi, siano anche un diritto e un'opportunità di progresso sociale e culturale per tutti.

L'Associazione si propone inoltre di collaborare con Enti pubblici e privati e con altre associazioni al fine di favorire l'accesso ai servizi e la loro fruizione da parte degli stranieri, mirando a rendere effettivo il pieno godimento dei diritti all'istruzione, alla salute, al lavoro e di tutti gli altri diritti sanciti dalla Carta Costituzionale italiana, dalla Carta dei Diritti dell'Uomo dell'ONU e dal Manifesto dei Diritti dell'Infanzia dell'UNICEF."

Abbiamo cercato di sostanziare queste finalità con un metodo ed un modo di operare che costituiscono la "qualità" di tutte le nostre iniziative.

il nostro metodo di lavoro consiste nell'insegnare le regole basilari della grammatica e dell'espressione, nel continuo confrontarsi di esperienze e culture diverse

il modo in cui operiamo è di ricercare e praticare sempre il rispetto e la solidarietà reciproche, al di là qualsiasi tipo di differenza (nazionalità, religione, lingua, classe, sesso, età …); e questo vale per tutti

Appartenere all'associazione Alfabeti significa dunque partecipare pienamente a tutte le sue iniziative, condividendone metodo e finalità.

E' anche il modo migliore per sostenere economicamente le attività dell'associazione, contribuendo a costruirne insieme il futuro.

Siamo tutti volontari, quindi non riceviamo soldi per quello che facciamo. La gratuità dell'insegnamento è un valore importante di per sé e, ovviamente, vale solo se è incondizionato. Chiediamo tuttavia un sostegno volontario, anche economico, agli studenti, ma solo come espressione della condivisione informata e consapevole degli scopi dell'associazione. I soci e gli insegnati invece sono tenuti a contribuire al finanziamento dell'associazione.

A volte, ma non sempre, riusciamo ad accedere ai finanziamenti pubblici. Questi soldi ci permettono di svolgere quelle attività, nelle scuole ed in quartiere, che richiedono l'impiego anche di persone retribuite; in questo caso la remunerazione del nostro lavoro è conseguenza del fatto che suppliamo a quanto dovrebbe essere compito della scuola e delle istituzioni.

Per tutti questi motivi, ti invitiamo ad associarti.

La quota è elastica, affinché tutti abbiano la possibilità di sostenerla, a partire da 5,00 .

Ti informiamo inoltre che a partire dalla dichiarazione dei redditi di quest'anno è possibile devolvere all'associazione il 5‰ delle proprie imposte; basta indicare nell'apposita casella il nostro codice fiscale che è: 97249140159

Grazie,  Alfabeti